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Arresto della pesca: INPS paga indennità 30 euro al giorno

di Bruno Benelli - lunedì, 8 gennaio 2018

Lavoro : Previdenza

Circ. MinLav. n. 22 del 22 dicembre 2017

In caso di sospensione del lavoro derivante da un arresto temporaneo obbligatorio deciso dalle pubbliche autorità l’INPS paga un’indennità di 30 euro al giorno ai lavoratori dipendenti da imprese della pesca marittima e dei soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca.

L’indennità non è riconosciuta agli armatori e ai proprietari-armatori imbarcati sulla nave dai medesimi gestita, e neanche ai titolari di impresa individuale imbarcati.

Le imprese per ogni unità di pesca interessata devono presentare, entro il 31 gennaio 2018, istanza tramite il sistema telematico denominato "Cigsonline", presentata con marca da bollo da 16 euro.

Alla domanda è necessario allegare, in formato digitale:

  • copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità;
  • eventuale autocertificazione, da parte di ogni singolo socio proprietario dell’imbarcazione, attestante l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato in caso di soci proprietari imbarcati;
  • modulo per la comunicazione del codice Iban, debitamente compilato e sottoscritto da ciascun imbarcato per il quale si chiede l’indennità.

Non vengono prese in carico le domande sulle quali non è apposto il visto dell’Autorità marittima nella cui giurisdizione è stata effettuata l’interruzione temporanea obbligatoria.

Il Ministero del lavoro – Direzione generale ammortizzatori sociali – svolge una propria istruttoria sulle richieste aziendali, verificandone i presupposti di legittimità, elabora l’elenco degli aventi diritto e quantifica l’ammontare per ciascun marittimo. Se tutto è ok trasmette al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali il decreto di concessione corredato dall’elenco degli aventi diritto. Questi a sua volta lo trasmette all’INPS unitamente alle risorse finanziarie. L’Istituto di previdenza inizia a pagare l’indennità nei limiti dello stanziamento concesso, indennità che è prestazione sostitutiva della retribuzione, ma non ha la relativa copertura previdenziale.

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