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Tutela INAIL per magistratura onoraria: prima denuncia entro 8 dicembre 2017

di Bruno Benelli - lunedì, 4 dicembre 2017

Lavoro : INAIL

Circ. INAIL n. 50 del 2017

Anche i giudici onorari di pace e i vice procuratori onorari impegnati, in ragione delle rispettive funzioni giurisdizionali, nelle lavorazioni rischiose sono persone assicurate all’INAIL. Così dispone il Decreto n. 116/2017. Comunque il rapporto di lavoro dei giudici di pace ha proprie peculiarità, in ragione delle quali non è possibile estendere a essi le modalità di tutela assicurativa previste per i magistrati professionali, ai quali è riconosciuto lo status di pubblici dipendenti. Tanto è vero che le indennità corrisposte ai giudici onorari di pace e ai vice procuratori onorari, comprensive degli oneri previdenziali e assistenziali, non sono più ricondotte fra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, bensì nell’ambito dei redditi di lavoro autonomo. La classificazione tariffaria delle specifiche attività svolte dagli interessati impegnati abitualmente a svolgere le funzioni mediante l’uso di videoterminali e macchine elettroniche di ufficio è da individuare nella voce di tariffa 0722 della gestione altre attività, cui corrisponde un tasso pari al 5 per mille. Agli interessati è riconosciuta la totalità delle prestazioni economiche erogate dall’INAIL compresa l’indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta. Le prestazioni sono commisurate alla stessa base imponibile utilizzata per il calcolo del premio assicurativo. Il Ministero della giustizia inoltra all’INAIL in via telematica la denuncia di iscrizione per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per i giudici. In sede di prima applicazione della nuova tutela assicurativa la denuncia di iscrizione deve essere inviata entro il prossimo 8 dicembre 2017, fermo restando la decorrenza della copertura assicurativa dal 15 agosto 2017, data di entrata in vigore del citato decreto legislativo. Ai fini dell’attivazione della copertura assicurativa, l’ufficio competente del Ministero della giustizia riattiva il codice ditta a suo tempo comunicato ai sensi dell’art. 10, comma 3, del D.M. 12 dicembre 2000. Occorre istituire una nuova posizione assicurativa territoriale (Pat) per la gestione del rapporto assicurativo dei giudici onorari e i vice procuratori onorari operanti su tutto il territorio nazionale.

Il premio di rata anticipato relativo al periodo assicurativo 15 agosto 2017-31 dicembre 2017 è calcolato dalla Sede INAIL, competente per il codice ditta, e sarà richiesto con il provvedimento di assicurazione e conteggio del premio tenuto conto dell’imponibile retributivo dichiarato con la denuncia di iscrizione e del relativo tasso di premio. La liquidazione e il pagamento del premio per l’anno solare successivo a quello di attivazione della copertura assicurativa, unitamente alla regolazione del premio per l’anno precedente, saranno effettuati in autoliquidazione. Perciò entro il 28 febbraio 2018 il Ministero della giustizia, titolare del codice ditta INAIL, presenta in via telematica la dichiarazione delle retribuzioni relative al 2017 determinate in base all’effettivo numero dei giudici di pace in servizio e ai mesi di presenza, utilizzando il servizio Alpi online. Entro il 16 febbraio 2018 deve quindi essere calcolato il premio anticipato per l’anno 2018 (rata) e il conguaglio per l’anno 2017 (regolazione) e pagato il premio complessivo di autoliquidazione, utilizzando il modello di pagamento unificato F24 Ep (Enti Pubblici). Il premio di assicurazione per gli anni successivi al primo anno solare intero deve essere sempre corrisposto in autoliquidazione.

Deve presentare le denunce di infortunio sul lavoro e di malattia professionale l’ufficio competente individuato dal Ministero della giustizia. Le denunce devono essere inoltrate per via telematica e corredate dei riferimenti al certificato medico già trasmesso all’INAIL, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio.

L’obbligo di informare l’autorità di pubblica sicurezza di ogni evento che abbia per conseguenza la morte o una prognosi superiore a 30 giorni si intende assolto con l’invio all’INAIL della denuncia d’infortunio per via telematica. Resta fermo l’obbligo degli assicurati, compresi quelli oggetto della presente circolare, di dare immediata notizia di qualsiasi infortunio gli accada, anche se di lieve entità, comunicando l’identificativo e la data di rilascio del certificato medico trasmesso all’INAIL.

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