Termine per effettuare e comunicare il collegamento tra registratori telematici RT e strumenti di pagamento elettronici POS tramite il servizio online reso disponibile dall'Agenzia delle Entrate a partire dalla data del 5 marzo 2026.
L'obbligo è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 1, c. 74-77, L. n. 207/2024) per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, al fine di consentire all’Amministrazione finanziaria il confronto tra i dati dei pagamenti elettronici e quelli dei corrispettivi trasmessi.
I registratori telematici e i POS dovranno essere collegati accedendo al portale “Fatture e corrispettivi” tramite il servizio “Gestione collegamenti”. Tramite tale servizio verrà associata la matricola del registratore telematico, già censito in Anagrafe tributaria, con i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare l'esercente.
Il collegamento può essere effettuato anche tramite un Intermediario.
Per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni a partire dal 5 marzo 2026 e dunque entro il 20 aprile le associazioni dovranno essere effettuate.
Si ricorda che...
Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Quindi se un nuovo POS inizia a operare a marzo, andrà collegato al registratore telematico tra il 6 e il 31 maggio.
L'Agenzia delle Entrate ha fornito una guida operativa a disposizione degli esercenti che illustra i passi per portare a termine l’abbinamento tra POS e RT.
Scarica qui la Guida operativa.