 Gentile utente ti informiamo che questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti. Se decidi di continuare la navigazione accetti l'uso dei cookie.
x Chiudi
  • Accedi
  • |
  • SHOP
  • |
  • @ Contattaci
Consulenza.it - L'informazione integrata per professionisti e aziende
Consulenza Buffetti - il portale dei professionisti e delle aziende
Ricerca avanzata
MENU
  • home HOME
  • News
  • Articoli
  • Video
  • Scadenze
  • Formazione
  • Guide
  • CCNL
Home
News
Registrazione del marchio UE: procedura, costi e aspetti pratici della tutela europea

News

Marchio
torna alle news

Registrazione del marchio UE: procedura, costi e aspetti pratici della tutela europea

venerdì, 22 maggio 2026

Nel contesto digitale e internazionale attuale, molte imprese scoprono rapidamente che la sola registrazione italiana del marchio può non essere sufficiente.

Marketplace, ecommerce, servizi SaaS, advertising online e attività transfrontaliere espongono, infatti, i brand a un mercato europeo sempre più integrato.

Per questo motivo, il marchio dell’Unione Europea rappresenta oggi uno degli strumenti di tutela più utilizzati da startup; imprese digitali; ecommerce; società tecnologiche; professionisti operanti online.

La registrazione del marchio UE avviene presso EUIPO - European Union Intellectual Property Office ed assegna una tutela unitaria valida in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

Cos’è il marchio dell’Unione Europea

Il marchio dell’Unione Europea (EUTM — European Union Trade Mark) è un titolo unitario che produce effetti contemporaneamente in tutti i Paesi UE e garantisce una privativa a livello dell’Unione Europea.

Questo significa che con un’unica domanda, un’unica procedura, un’unica tassa

si ottiene protezione sull’intero territorio europeo. A differenza del marchio internazionale che genera un fascio di marchi nazionali, il marchio UE permette di ricevere un'unica protezione estesa su tutti gli Stati dell’Unione.

La disciplina del marchio UE è contenuta principalmente nel Regolamento (UE) 2017/1001 sul marchio dell’Unione Europea.

Quando conviene registrare un marchio UE

La registrazione a livello europeo è particolarmente utile quando l’impresa opera sul mercato online in più Paesi UE, utilizza marketplace internazionali, opera nel digitale, prevede strategie di espansione europea, effettua advertising cross-border; utilizza portali come Amazon, Shopify o ecommerce internazionali, ha interesse a proteggere il brand in modo più ampio.

Molte startup digitali oggi preferiscono direttamente procedere al deposito europeo, anziché ottenere una privativa limitata al solo marchio nazionale italiano.

Chi può depositare la domanda

La domanda può essere presentata direttamente dal titolare oppure tramite un rappresentante professionale.

Possono depositare persone fisiche; società; enti; soggetti stabiliti sia dentro sia fuori dall’UE.

Molte imprese effettuano il deposito autonomamente tramite il portale EUIPO.

Tuttavia, nella pratica professionale, il deposito viene frequentemente gestito da avvocati esperti in proprietà industriale; mandatari marchi; consulenti IP; rappresentanti abilitati EUIPO.

Questo avviene soprattutto quando il marchio ha forte valore strategico; esistono rischi di opposizione; il business opera in più mercati; occorre impostare correttamente le classi; il brand è destinato a investimenti pubblicitari importanti.

Per i soggetti stabiliti fuori dall’UE/SEE, la rappresentanza professionale diventa generalmente necessaria nelle procedure davanti all’EUIPO.

Quando interviene un professionista, viene conferito incarico professionale, in tal caso, è il rappresentante a curare la procedura e dunque riceve comunicazioni e notifiche, operando sul proprio account sul portale dell’EUIPO.

Come si presenta la domanda di registrazione davanti all’EUIPO

La procedura avviene prevalentemente online tramite il portale EUIPO Online Services.

L’EUIPO rende disponibile un modulo standard EUTM Filing; un modulo semplificato Easy Filing e gli strumenti di verifica di anteriorità.

Il deposito online è oggi la modalità ordinaria e più utilizzata.

Per utilizzare i servizi è necessario creare un account User Area EUIPO.

Prima del deposito è molto importante procedere alle verifiche di anteriorità, per scongiurare il rischio di presenza di marchi identici o simili già registrati.

L’EUIPO, infatti, qualora ritenga presenti i requisiti assoluti di registrazione normativamente previsti, procede alla registrazione, tuttavia, se esistono marchi simili è il titolare del segno che può presentare opposizione.

Anche nel marchio UE, come nel marchio nazionale, la cui domanda si presenta presso UIBM si utilizza la Classificazione internazionale di Nizza.

La domanda deve, pertanto, indicare la/le classe/i di prodotti e servizi per i quali si intende ricevere la privativa.

Quanto costa registrare un marchio UE presso EUIPO

Il deposito online del marchio UE ha un costo pari a € 850 per una classe; € 50 per la seconda classe; € 150 per ogni classe a partire dalla terza in poi.

Le tasse devono essere pagate entro un mese dal ricevimento della domanda da parte dell’EUIPO e non sono rimborsabili, anche in caso di ritiro della domanda.

Questo aspetto non è da sottovalutare, soprattutto quando il marchio presenta criticità; non è stata effettuata una ricerca di anteriorità seria e quindi il rischio opposizione appare elevato.

Alle spese amministrative ufficiali occorre aggiungere le spese del professionista per le ricerche di anteriorità, l’eventuale consulenza strategica per l’individuazione delle classi, l’eventuale gestione opposizioni, l’assistenza nella gestione della pratica.

Le fasi della procedura di registrazione del marchio UE

Dopo il deposito, l’EUIPO verifica gli aspetti formali, esamina gli impedimenti assoluti e procede alla pubblicazione della domanda.

Successivamente decorre un periodo di opposizione di tre mesi durante il quale i titolari di marchi anteriori possono contestare la registrazione.

In assenza di opposizioni o rilievi, il marchio viene registrato, come per il marchio nazionale anche nel caso di marchio UE, la protezione dura 10 anni e il rinnovo è indefinitamente possibile.

Attualmente, la tutela del marchio è diventata fondamentale, in quanto, sono ormai pochissimi gli operatori che non sono in rete, il rischio di conflitti e confusione tra segni identici o simili appare, dunque, dietro l’angolo, basta, infatti, avere una pagina social con un marchio simile ad uno già esistente per generare conflitti, senza contare che per molte imprese, il marchio UE rappresenta oggi un asset centrale e un vero strumento di investimento nella strategia commerciale.

La registrazione presso EUIPO non deve, quindi, essere considerata come una semplice formalità amministrativa, ma rappresenta una scelta strategica e un’opportunità per conferire maggiore valore economico al brand e proteggere investimenri e reputazione. Ecco perché va compiuta in maniera professionale e seria, necessitando di un’analisi preventiva accurata e di una corretta impostazione delle classi, al fine di costruire un’identità commerciale realmente difendibile.

Consulenza Buffetti - il portale dei professionisti e delle aziende

Consulenza.it è di proprietà di Gruppo Buffetti S.p.A. - tutti i diritti sono riservati
Direttore Responsabile: Emidio Lenzi

consulenza@buffetti.it - 06 23 19 51

Gruppo Buffetti S.p.A. con unico azionista - Via Filippo Caruso 23 - 00173 ROMA
P.IVA 04533641009 - C. Fiscale 00248370546 - Iscrizione Registro Imprese REA 776017
Capitale Sociale: € 10.000.000,00 i.v. - Registro A.E.E. n. IT08020000003689

  • Privacy Policy
  • Termini di Servizio
  • Cookie Policy
  • Credits
Dimenticato la password? oppure il nome utente?
NON SEI ANCORA REGISTRATO?
Registrati