 Gentile utente ti informiamo che questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti. Se decidi di continuare la navigazione accetti l'uso dei cookie.
x Chiudi
  • Accedi
  • |
  • SHOP
  • |
  • @ Contattaci
Consulenza.it - L'informazione integrata per professionisti e aziende
Consulenza Buffetti - il portale dei professionisti e delle aziende
Ricerca avanzata
MENU
  • home HOME
  • News
  • Articoli
  • Video
  • Scadenze
  • Formazione
  • Guide
  • CCNL
Home
News
Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: guida operativa per PMI e professionisti

News

Contributi & Incentivi
torna alle news

Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: guida operativa per PMI e professionisti

venerdì, 06 febbraio 2026

Il MIMIT ha attivato una nuova misura di finanza agevolata dedicata a PMI e professionisti, finalizzata a sostenere investimenti in servizi cloud computing e soluzioni di cybersecurity. L’intervento, finanziato con risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, mette a disposizione 150 milioni di euro e mira ad accompagnare micro e piccole realtà verso un innalzamento concreto del livello di digitalizzazione e protezione informatica.

L’impostazione è semplice: un voucher a fondo perduto per acquistare servizi e tecnologie digitali da fornitori abilitati, con procedura a sportello fino a esaurimento fondi.

La misura non finanzia la semplice prosecuzione di servizi già attivi, ma punta a sostenere l’acquisizione di servizi aggiuntivi o evolutivi rispetto alla dotazione tecnologica esistente. In pratica, l’impresa deve dimostrare che l’intervento genera un miglioramento effettivo (upgrade) della propria infrastruttura digitale e della capacità di difesa da attacchi informatici.

Beneficiari: chi può presentare domanda

Possono accedere al voucher:

  • PMI (micro, piccole e medie imprese) regolarmente costituite e attive;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti.

Tra i requisiti operativi da verificare subito:

  • regolarità contributiva (DURC);
  • assenza di procedure concorsuali liquidatorie;
  • possesso di un contratto di connettività con velocità minima in download pari ad almeno 30 Mbps.

Servizi e progetti ammissibili: cosa si può finanziare

Le spese ammissibili rientrano in cinque macro-aree:

1) Hardware di cybersecurity

Esempi: firewall, router/switch con funzioni di sicurezza, sistemi IDS/IPS.

2) Software di cybersecurity

Esempi: antivirus evoluti, SIEM, vulnerability assessment, crittografia, monitoraggio reti.

3) Cloud infrastrutturale (IaaS/PaaS)

Esempi: storage, backup, virtual machine, database, servizi di sicurezza cloud, VPN.

4) Cloud applicativo (SaaS)

Esempi: ERP, CRM, contabilità, HR, collaboration, e-commerce, CMS, strumenti di produttività.

5) Servizi accessori e supporto tecnico

Sono ammissibili (ma entro il limite massimo del 30% del piano complessivo) attività di configurazione, migrazione, assistenza e supporto continuativo.
Non è finanziabile la formazione.

Importante: non sono ammesse spese per servizi “uguali” a quelli già in uso, se non configurate come upgrade effettivo.

Entità del voucher: quanto vale l’incentivo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari a:

  • 50% delle spese ammissibili
  • fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario.

Il piano di spesa deve avere un valore minimo di 4.000 euro.

Il contributo è concesso in regime de minimis.

Durata del progetto: acquisto o abbonamento

Il beneficiario può impostare il piano in due modalità:

  • Acquisto diretto → durata massima del progetto: 12 mesi dalla concessione;
  • Abbonamento → durata minima obbligatoria: 24 mesi.

Se l’abbonamento supera i 24 mesi, le spese riconosciute sono comunque limitate ai primi due anni.

Procedura: come funziona la domanda (sportello)

La misura è gestita con procedura valutativa a sportello, quindi:

  • l’ordine cronologico di presentazione conta;
  • le risorse vengono assegnate fino a esaurimento.

Un aspetto decisivo è la scelta del fornitore: i servizi devono essere acquistati da soggetti abilitati, inseriti in appositi elenchi o in possesso dei requisiti richiesti (anche in raccordo con la qualificazione ACN).

Il decreto stabilisce che l’apertura della finestra per l’iscrizione dei fornitori è prevista:

  • dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026
  • alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.

Le date di apertura dello sportello per la presentazione delle domande da parte dei beneficiari saranno invece definite con successivo provvedimento MIMIT.

Consigli pratici per aziende e consulenti

Per prepararsi in modo efficace è consigliabile:

  • mappare i servizi già in uso (cloud e sicurezza) per dimostrare l’upgrade;
  • predisporre un piano di spesa coerente con i limiti della misura;
  • selezionare fornitori abilitati e richiedere preventivi completi;
  • pianificare la scelta tra acquisto diretto e abbonamento (12 mesi vs 24 mesi).
Consulenza Buffetti - il portale dei professionisti e delle aziende

Consulenza.it è di proprietà di Gruppo Buffetti S.p.A. - tutti i diritti sono riservati
Direttore Responsabile: Emidio Lenzi

consulenza@buffetti.it - 06 23 19 51

Gruppo Buffetti S.p.A. con unico azionista - Via Filippo Caruso 23 - 00173 ROMA
P.IVA 04533641009 - C. Fiscale 00248370546 - Iscrizione Registro Imprese REA 776017
Capitale Sociale: € 10.000.000,00 i.v. - Registro A.E.E. n. IT08020000003689

  • Privacy Policy
  • Termini di Servizio
  • Cookie Policy
  • Credits
Dimenticato la password? oppure il nome utente?
NON SEI ANCORA REGISTRATO?
Registrati