Entro il prossimo due febbraio 2026, le strutture sanitarie devono trasmettere i dati sanitari riferiti alle spese sanitarie e relativi rimborsi al sistema tessera sanitaria. Questi dati saranno automaticamente inseriti nella dichiarazione precompilata e potranno essere utilizzati dal fisco in fase di controlli.
Ogni cittadino che abbia compiuto 16 anni di età (in caso contrario, il tutore o rappresentante legale) può comunque decidere di non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate questi dati (o alcuni di essi) e di non farli inserire nella precompilata.
Di conseguenza, nel caso in cui si fosse fiscalmente a carico di un familiare, quest’ultimo non visualizzerà le informazioni su spese sanitarie e rimborsi per cui sia fatta “opposizione all’utilizzo”.
L’Agenzia delle entrate spiega come procedere all’opposizione per le spese sanitarie e i rimborsi relativi all’annualità 2025.
Le modalità per manifestare la propria opposizione sono due:
- a partire dal 9 febbraio 2026 al 9 marzo 2026 (perché l’8 marzo è un giorno festivo), accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria, attraverso la tessera sanitaria TS-CNS oppure tramite SPID. Con questa modalità, si può visualizzare l’elenco delle spese sanitarie e scegliere le singole voci per le quali manifestare la propria opposizione all’invio dei relativi dati all’Agenzia delle Entrate ai fini della dichiarazione precompilata;
- dal 1° ottobre 2025 al 2 febbraio 2026 (il 31 gennaio cade di sabato), trasmettendo direttamente all’Agenzia delle Entrate la tipologia (o tipologie) di spesa da eliminare, dati anagrafici (nome e cognome, luogo e data di nascita), codice fiscale, numero della tessera sanitaria e relativa data di scadenza.
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un modello per esprimere il diritto di opposizione all’utilizzo dei dati sanitari.
La comunicazione dell’opposizione può essere effettuata:
- inviando una e-mail alla casella di posta elettronica dedicata opposizioneutilizzospesesanitarie@agenziaentrate.it;
- chiamando un centro di assistenza multicanale (numero verde 800909696, 0697617689 da cellulare, +39 0645470468 dall’estero)
In tutti i casi in cui si utilizza il modello occorre allegare anche la copia del documento di identità.
Se, invece, si utilizza la e-mail o il telefono, l’opposizione all’utilizzo dei dati sanitari può essere manifestata senza utilizzare il modello e dunque anche in forma libera, comunicando comunque le stesse informazioni che dovrebbero essere inserite nel modello, il tipo di documento di identità, numero e scadenza.
Nel caso di scontrino parlante, l'opposizione può essere effettuata anche non comunicando il codice fiscale indicato sulla tessera sanitaria.
E’ comunque possibile aggiungere le spese per le quali è stata esercitata l’opposizione nella successiva fase di modifica o integrazione della dichiarazione precompilata, sempre che esistano i requisiti per la detraibilità delle spese sanitarie richiesti dalle norme.