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Sistema Tessera Sanitaria. Dal 2026, il fisco potrà accedere ai dati per effettuare verifiche

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Sistema Tessera Sanitaria. Dal 2026, il fisco potrà accedere ai dati per effettuare verifiche

mercoledì, 12 novembre 2025

A partire da gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate potrà accedere ai dati del sistema tessera sanitaria nell’ambito delle verifiche e dei controlli sulle dichiarazioni dei redditi. 

Lo dice il Ministero dell’Economia e delle Finanze con il decreto ministeriale del 29 ottobre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2025 che reca modifiche al decreto 19 ottobre 2020 in materia di trasmissione delle spese sanitarie al sistema tessera sanitaria.

In dettaglio, secondo quanto dispone il nuovo comma 4-bis aggiunto all’articolo 4 del decreto del 19 ottobre 2020, i dipendenti del fisco assegnati alle funzioni ispettive potranno accedere alle funzionalità per la consultazione dei dati di dettaglio delle spese veterinarie e sanitarie relative al contribuente e ai familiari fiscalmente a carico individuati in base alla dichiarazione presentata.  

Viene così recepito quanto già annunciava l’Agenzia delle entrate nel provvedimento n. 281068/2025. 

I dipendenti delle entrate avranno quindi accesso alle seguenti informazioni:

  •  codice fiscale del contribuente o del familiare a carico a cui si attribuisce la spesa o il rimborso;
  • codice fiscale o partita Iva e cognome e nome o denominazione del soggetto fornitore della prestazione o del rimborso (ad es. farmacia);
  • data del pagamento o rimborso;
  • data del documento fiscale di spesa;
  • tipo di spesa (ad esempio: ticket, farmaci, dispositivi medici, prestazioni sanitarie…);
  • ammontare della spesa o del rimborso;
  • tracciatura del pagamento (se detraibile).

Rimangono esclusi dalla consultazione i dati in relazione ai quali il contribuente abbia espresso opposizione. 

La procedura viene in questo modo semplificata, il funzionario, infatti, potrà in sede di controllo confermare la detrazione o la deduzione senza la necessità di produrre documenti cartacei, in quanto avrà accesso a tutte le informazioni necessarie.

Resta comunque doveroso conservare i documenti fiscali riferiti ai dati per i quali il contribuente ha manifestato l’opposizione all’accesso.   

Il decreto odierno ha altresì fissato i termini entro i quali occorre inviare i dati riferiti alle spese sanitarie alla precompilata. 

La trasmissione al sistema tessera sanitaria sarà, infatti, annuale con scadenza il 31 gennaio dell'anno successivo (a decorrere dai dati del 2025). Non sarà, pertanto, più necessario trasmettere i dati su base semestrale, ma solo una volta all’anno.

 

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