Con la risoluzione n. 59, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato l’istituzione di nuovi codici tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36- bis del D.P.R. n. 600/1973.
L’Agenzia delle Entrate ha istituto una serie di nuovi codici tributo utilizzabili per il versamento delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36- bis del D.P.R. n. 600/1973, nel caso in cui il contribuente non intenda versare l’imposto complessivamente richiesto, ma esclusivamente una quota.
Deve essere in questo caso predisposto un modello F24 nel quale i codici istituiti sono esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando anche, nei campi specificamente denominati, il codice atto e l’anno di riferimento (nel formato “AAAA”) reperibili all’interno della comunicazione inviata ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973.
L’Agenzia ha fornito, per facilitare l’esatta codifica, una tabella dove si riportano i codici tributo di nuova istituzione e i codici tributo già istituiti:





