L’articolo 13 della Legge n. 132/2025, recante Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale, rubricato “Disposizioni in materia di professioni intellettuali” prevede specifici obblighi in capo ai professionisti che impiegano sistemi di intelligenza artificiale nell’ambito dell’attività intellettuale svolta.
La norma stabilisce che l'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali è finalizzato al solo esercizio delle attività strumentali e di supporto all'attività professionale e con prevalenza del lavoro intellettuale oggetto della prestazione d'opera.
Per assicurare il rapporto fiduciario tra professionista e cliente, la disposizione impone al professionista di rendere al cliente informazioni relative ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.
Al fine di supportare i commercialisti nel corretto adempimento di tale obbligo il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) mette a disposizione della categoria un esempio di clausola contrattuale da inserire nei mandati professionali.
La clausola tipo predisposta dal CNDCEC prende in considerazione tutta una serie di aspetti da tenere presenti quando un professionista utilizza sistemi di AI nello svolgimento delle proprie mansioni.
Innanzitutto, il rispetto dell’obbligo d’utilizzo di tale tecnologia unicamente per finalità ausiliarie, ossia attività di supporto, come ricerca documentale, redazione di bozze e predisposizione di contenuti non decisionali; secondo poi la Responsabilità professionale, nel senso che viene ribadito che le valutazioni critiche, le decisioni e la responsabilità rimangono esclusivamente in capo al professionista, il quale mantiene il controllo umano effettivo su tutte le attività.
La clausola tiene inoltre conto del trattamento dei dati personali, precisando che esso avviene nel rispetto del GDPR, dell'AI Act europeo e della normativa nazionale, con esclusione di decisioni automatizzate.
Infine, l’obbligo di trasparenza del professionista, il quale si impegna a fornire, su richiesta, informazioni dettagliate sugli strumenti utilizzati e sulle misure di sicurezza adottate e il Diritto di opposizione, il quale può chiedere l'esclusione dell'utilizzo di strumenti di IA nell'ambito dell'incarico.
La clausola contrattuale predisposta dalla Commissione Intelligenza Artificiale e Bilanci del CNDCEC con la collaborazione della Commissione Deontologia e della Commissione Compensi Professionali del Consiglio dei dottori commercialisti ed esperti contabili è stata inserita nella terza guida della collana dedicata all'intelligenza artificiale, dal titolo "L'Aiuto Intelligente al Commercialista", che verrà presentata nel corso del Congresso Nazionale della categoria, in programma a Genova dal 22 al 24 ottobre.
Con tale documento, il CNDCEC si propone di fornire uno strumento operativo utile a supportare la categoria nella transizione digitale, associando innovazione tecnologica, tutela della qualità professionale e rispetto dei principi deontologici.