Nella seduta del 22 aprile 2025, il Senato ha definitivamente approvato la legge di conversione del Decreto cosiddetto “Bollette” (decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19).
Si tratta di una norma che contiene diverse misure ritenute urgenti in favore delle famiglie e delle imprese in merito alla fornitura di energia elettrica e gas naturale, nonché misure che prevedono la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza in materia di fornitura di energia.
Il testo inizialmente era stato concepito con 7 articoli, a seguito delle modifiche apportate in sede referente sono stati inseriti 13 articoli e previsti diversi commi supplementari agli articoli del testo originario.
Contributo di 200 euro per famiglie
Tra le principali novità, la norma introduce un contributo una tantum per le forniture domestiche di energia elettrica del valore di 200 euro per le famiglie con un reddito ISEE fino a 25000 euro.
Per tale fine il Governo ha stanziato risorse pari a 1,6 miliardi di euro.
Sarà l’ARERA ad identificare le famiglie beneficiarie, attraverso i dati INPS relativi ai valori ISEE. Il beneficio verrà erogato nella forma di sconto sui consumi di luce e gas fatturati dai fornitori.
Per chi già percepisce il sostegno sociale, avendo un reddito ISEE inferiore a 9530 euro, il contributo potrà arrivare fino a 500 euro.
Bonus elettrodomestici con sconto in fattura
Un altro intervento è relativo al bonus elettrodomestici previsto dalla legge di bilancio per famiglie con Isee sotto i 25mila euro, per il quale viene cancellata la modalità di fruizione del click day e introdotto invece uno sconto in fattura; il beneficio viene esteso anche ai prodotti con classe energetica minima (B), al fine di proteggere la produzione made in Italy.
L’aiuto verrà gestito attraverso la piattaforma PagoPA.
Soggetti vulnerabili
Ai soggetti vulnerabili, invece, vengono concessi ulteriori due anni per il passaggio al mercato libero, stabilendo inoltre che coloro i quali, attualmente fruiscono del servizio a tutele graduali, qualora dovessero maturare le condizioni previste per gli utenti vulnerabili, potranno scegliere di restare nel servizio a tutele graduali.
Sempre in favore dei soggetti vulnerabili viene disposta l’impignorabilità, sussistendone specifiche condizioni, degli immobili di proprietà, qualora tali soggetti dovessero maturare debiti per il mancato pagamento di bollette energetiche condominiali inferiori a 5000 euro.
Invece, quei clienti vulnerabili che, al termine del servizio a tutele graduali (quindi anche dopo il 2027), non abbiano scelto un fornitore, potranno essere inseriti nel mercato tutelato dall’impresa di distribuzione o, in alternativa, dal servizio di vulnerabilità, se vigente.
Misure per le imprese
Lato imprese, si riduce il costo dell’energia per l’annualità corrente, grazie al finanziamento del Fondo per la transizione energetica, destinando a tale misura agevolativa risorse per 600 milioni di euro.
Inoltre, sempre per le utenze business in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, verranno azzerati per un semestre i costi della componente dell’energia riferiti agli oneri generali di sistema, a sostegno delle energie da fonti rinnovabili.
Per sopperire alle difficoltà indotte dall’aumento del prezzo del gas naturale, il ricavo ricevuto dallo Stato, proveniente dal pagamento dell’IVA dovuto all’aumento del prezzo del gas a livello internazionale, verrà destinato a misure in favore di famiglie e microimprese fragili.
In sede referente, è stato inoltre approvato un emendamento a protezione delle imprese relativo alle auto aziendali in uso promiscuo; si stabilisce che i veicoli ordinati dai datori di lavoro entro il 31 dicembre 2024 e «concessi in uso promiscuo dal primo gennaio 2025 al 30 giugno 2025», non saranno tassati secondo il nuovo sistema di tassazione dei fringe benefit introdotto dalla legge di bilancio.
Maggiore trasparenza nei contratti e nei documenti di fornitura di energia e gas
Al fine di garantire maggiore trasparenza nelle offerte di energia e gas, vengono introdotti poi modelli documentali standard di cui i fornitori di energia e gas dovranno avvalersi per assicurare agli utenti una lettura semplificata delle offerte e dei contratti.
Diventa ufficiale anche la figura del consulente per la gestione delle utenze, il quale supporterà le famiglie e le imprese nella scelta del miglior fornitore di energia più adatto alle specifiche esigenze.
Contributi a fondo perduto per l’energia consumata dalle piscine
Vengono infine estesi i poteri sanzionatori di ARERA e stanziati 10 milioni di euro per contributi a fondo perduto, tesi a ridurre i costi sostenuti per l’impiego dell’energia necessaria al funzionamento delle piscine.