Attenzione: se non si rispetta la scadenza o si omettono i dati relativi all’orario di lavoro, si entra in una ipotesi di illecito amministrativo. |
È di un anno dal loro utilizzo l’obbligo di conservazione dei dischi cronotachigrafici previsto dalla normativa europea.
In conclusione la situazione dei tempi si presenta nel seguente modo: 1) il Libro Unico del Lavoro deve essere conservato per almeno 5 anni; 2) la registrazione dei dati relativi all’orario di lavoro del personale mobile con un orario multiperiodale deve essere compiuta entro 4 mesi dallo svolgimento effettivo della prestazione; 3) la registrazione differita dell’orario di lavoro è consentita, ma vanno conservati i documenti probanti l’effettivo orario di lavoro; 4) i dischi cronotachigrafici debbono essere conservati per un anno.