Con il Provvedimento prot. n. 51732, pubblicato in data 15 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli di dichiarazione IVA concernenti l’anno 2025, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2026 ai fini dell’Imposta sul valore aggiunto.
La dichiarazione IVA relativa all’anno 2025 dovrà essere presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026, secondo quanto disposto dall’art. 8 del D.P.R. n. 322/1998 e successive modificazioni.
Il modello IVA 2026 approvato è composto da:
- frontespizio, contenente anche l’informativa relativa al trattamento dei dati personali;
- quadri VA, VC, VD, VE, VF, VJ, VH, VM, VK, VN, VL, VP, VQ, VT, VX, VO, VG, VS, VV, VW, VY e VZ.
Al fine di rendere disponibile una versione semplificata del modello di dichiarazione annuale da riservare ai contribuenti che nel corso dell’anno hanno determinato l’imposta secondo le regole generali previste dalla disciplina IVA, viene approvato il modello di dichiarazione IVA BASE 2026 che può essere utilizzato in alternativa al modello IVA/2026.
Il modello IVA BASE 2026, approvato congiuntamente alle relative istruzioni, è composto da:
- frontespizio;
- quadri VA, VE, VF, VJ, VH, VL, VP, VX e VT.
Le novità principali, contenute nel modello IVA 2026 - il cui aggiornamento riflette le modifiche normative del 2025 - riguardano i quadri VA, VE, VJ, VS, VX, VW.
Di seguito, la rassegna delle principali novità del modello IVA 2026 suddivise per quadri.
QUADRO VA
Il rigo VA15 è costituito da una casella la cui barratura è riservata alle società che risultino non operative ai sensi dell’art. 30 della legge n. 724 del 1994.
QUADRO VE
Nella sezione 4, nel rigo VE38 sono stati aggiunti i campi 2 e 3 che devono essere compilati per indicare l’imponibile e l’imposta relativi alle prestazioni di servizi rese a imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica di cui all’art. 1, commi da 59 a 63, della Legge n. 207/2024.
QUADRO VJ
Il quadro VJ è stato rinominato in “Imposta relativa a particolari tipologie di operazioni” ed è stato suddiviso in 2 sezioni.
La sezione 1 è dedicata alla determinazione dell’imposta relativa a particolari tipologie di operazioni.
La sezione 2 è riservata agli acquisti di servizi da parte di imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica (art. 1, commi da 59 a 63,Legge n. 207/2024) da indicare nel rigo VJ30.
QUADRO VX
Nel rigo VX4 è stato eliminato il riquadro contenente l’attestazione delle società e degli enti operativi.
QUADRO VS
Nella sezione 1, il campo 4 è costituito da una casella la cui barratura è riservata alle società che risultino non operative ai sensi dell’art. 30 della Legge n. 724/1994.
QUADRO VW
Il rigo VW21, che serviva ad estromettere dalla liquidazione Iva di gruppo i crediti trasferiti nel corso dell’anno d’imposta da società risultate di comodo, è stato eliminato
Si ricorda che…
La dichiarazione IVA deve essere presentata esclusivamente per via telematica all’Agenzia delle entrate e può essere trasmessa:
- direttamente dal dichiarante;
- tramite un intermediario;
- tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni dello Stato);
- tramite società appartenenti al gruppo, ai sensi dell’art. 3, c. 2-bis del D.P.R. n. 322/1998.
La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle entrate. La prova della presentazione della dichiarazione è data dalla comunicazione attestante l’avvenuto ricevimento dei dati, rilasciata sempre per via telematica.
Ad integrazione di quanto illustrato, si allegano: