Con Provvedimento n. 29368 del 31 gennaio 2022 sono stati approvati i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo di imposta 2021. Il provvedimento individua i dati rilevanti ai fini Isa per il periodo di imposta 2022, definisce le modalità di acquisizione delle variabili "precalcolate 2022" per il periodo d’imposta 2021 e il programma delle elaborazioni degli indici applicabili a partire dal periodo d’imposta 2022.
I 175 modelli approvati dovranno essere utilizzati dai contribuenti che nel periodo di imposta 2021 hanno esercitato – in via prevalente – una delle attività economiche soggette agli Isa, nel settore dell’agricoltura, delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio per le quali risulta approvato un ISA nella Tabella 1 “Elenco degli Isa per il periodo d’imposta 2021” allegata alle Istruzioni Generali.
Gli ISA rappresentano la sintesi di indicatori elementari volti a verificare la normalità e la coerenza della gestione dell’impresa o dell’attività professionale, con riferimento a diverse basi imponibili. Con l’applicazione degli ISA si può verificare in fase dichiarativa il grado di affidabilità fiscale del contribuente in base al posizionamento su una scala di valori da 1 a 10 in cui 10 corrisponde al punteggio di massima affidabilità.
Ogni contribuente all’interno della propria Area Riservata, precisamente nel Cassetto Fiscale, acquisisce le variabili “precalcolate” ISA messe a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Successivamente dopo aver integrato il modello precalcolato con i valori delle variabili contabili ed extracontabili richiesti, si procede alla verifica del punteggio ISA e dei punteggi dei singoli indicatori elementari di affidabilità e di anomalia.
Per l’individuazione del codice attività da indicare nel frontespizio del modello oggetto di compilazione, si deve far riferimento al codice inerente all’attività da cui deriva il maggior ammontare dei ricavi/compensi tra quelle per le quali è stato approvato l’ISA da applicare. Si ricorda che la tabella di classificazione delle attività economiche di riferimento è la Tabella "ATECO 2007", adottata a partire dal 1° gennaio 2008.