L’INAIL, in data 26 marzo, ha fornito le istruzioni operative in merito a quanto stabilito dall’art 103, comma 2, del D.L Cura Italia, il quale disciplina che “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.”
Secondo quanto disposto, tutti i documenti unici di regolarità contributiva (Durc online) che riportano quale “Scadenza validità” una data compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.
I beneficiari?
• tutti i soggetti per i quali è stato già prodotto un Durc online con data fine validità compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020;
• i richiedenti ai quali sia stata comunicata la disponibilità dell’esito positivo di regolarità.
Questi devono ritenere valido il medesimo documento fino al 15 giugno 2020 nell’ambito di tutti i procedimenti in cui è richiesto il possesso del Durc online senza effettuare una nuova interrogazione.
Qualora i richiedenti non abbiano ricevuto un esito positivo o non abbiano fatto richieste in precedenza, si precisa che l’interrogazione dovrà essere effettuata attraverso l’utilizzo della funzione di “Richiesta regolarità”, che consentirà la registrazione dei dati di ciascuno dei richiedenti. La memorizzazione dei dati del richiedente potrà essere utilizzata dall’Inail e dall’Inps per le comunicazioni relative alla richiesta stessa.
La presente nota prevede quattro scenari possibili
1. Esiste già un Durc online in corso di validità in tal caso il servizio rende immediatamente e automaticamente disponibile il documento al richiedente;
2. Non risulta un Durc online in corso di validità ma sussistono le condizioni per la regolarità in tempo reale in tal caso, come nell’ipotesi precedente, il servizio rende immediatamente e automaticamente disponibile l’esito positivo dell’interrogazione e il Durc online avente validità di 120 giorni al richiedente;
3. Non ricorrono le condizioni per la regolarità in tempo reale secondo i criteri stabiliti dal decreto interministeriale 30 gennaio 2015 ma esiste un Durc online con scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 che conserva la sua validità fino al 15 giugno 2020;
4. Non ricorre alcuna delle condizioni di cui ai punti da 1) a 3), in tale ipotesi il caso è trasmesso dal sistema alla sede competente per l’apertura dell’istruttoria, che per la definizione della stessa dovrà attenersi alle seguenti istruzioni operative.
Per consentire di trasmettere ai richiedenti i Durc online con scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 con validità prorogata ope legis fino al 15 giugno 2020 è stata realizzata un’apposita applicazione denominata Consultazione Durc On Line che consente la ricerca e la visualizzazione anche dei documenti.