L’INAIL, con circolare n.8 del 23 marzo 2020, ha fornito chiarimenti circa l’aggiornamento del layout dell’OiRA (Online Interactive Risk Assessment): il software di valutazione interattiva dei rischi online realizzato dall’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro.
L’Istituto, in premessa alla presente circolare, ha ricordato come il suddetto software sia impostato secondo le previsioni e le logiche delle direttive europee in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e ha la finalita’ di fornire un sostegno concreto alle medie, piccole e microimprese nella valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro e nell’elaborazione e redazione del relativo Documento di valutazione dei rischi.
Come?
Mediante un percorso guidato.
Ebbene sì! Il gruppo di lavoro, composto da professionisti, ha previsto proprio uno strumento online di supporto ai datori di lavoro delle micro, piccole e medie imprese dei settori privati e pubblici , per redigere il DVR attraverso:
• l’identificazione dei pericoli;
• l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione.
Per accedere?
Il tool è stato reso disponibile gratuitamente, accedendo, tramite collegamento al sito internet dell’Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro.
Dalla pagina web è possibile accedere a due versioni del tool.
1. La prima “Uffici: vecchia versione”, sarà disponibile sino al 31 dicembre 2020 per permettere, a chi l’abbia già utilizzata per effettuare la valutazione dei rischi, di continuare ad avere accesso ai dati inseriti e stampare il relativo Documento.
2. Chi invece, per la prima volta, intendesse effettuare la valutazione dei rischi utilizzando il tool OiRA o desiderasse aggiornare il DVR redatto con la precedente versione, è a disposizione una nuova versione dello strumento, denominata “Uffici: nuova versione”.
Ambito applicativo
Le attività prese in esame sono:
- utilizzo del videoterminale e dei suoi accessori per immissione ed elaborazione dati;
- attività di segreteria;
- rapporti con i clienti e fornitori;
- archiviazione dei documenti
Si ricorda che qualora in azienda siano presenti mansioni e/o rischi non strettamente legati all'attività di ufficio e quindi non contemplati nel presente strumento, il datore di lavoro dovrà provvedere a integrare il Documento di valutazione dei rischi (DVR). E’ necessario tener presente che lo strumento non considera i rischi da vibrazioni, da atmosfere esplosive, da campi elettromagnetici, da radiazioni ottiche artificiali in quanto, da un punto di vista delle esposizioni, non sono significativi per le attività di ufficio.
Individuazione delle misure di prevenzione e protezione adottate
Lo strumento e’ personalizzato per venire incontro alle esigenze dei datori di lavoro in considerazione dell’attivita’ che essi esercitano attraverso le loro imprese. Infatti in relazione alla specifica attività lavorativa, il datore di lavoro puo’ personalizzare la propria valutazione del rischio aggiungendo delle misure che non sono state previste ed eventualmente modificando quelle preesistenti, per quanto concerne le misure di miglioramento.
Il Documento, che la procedura elabora a conclusione della valutazione dei rischi deve essere munito di data certa o attestata dalla sottoscrizione del Documento medesimo da parte del datore di lavoro, nonché, dalla sottoscrizione del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e del medico competente, ove nominato.
Si rammenta che lo strumento consente, tramite il processo di valutazione dei rischi, l’individuazione e l’adozione delle misure di prevenzione e protezione aziendali elencate nella presente circolare.