Con Decreto del MEF del 3 maggio 2019 è stata disposta la cancellazione dal Registro per 12.554 persone fisiche (vedi elenco pubblicato dal Ministero) per il mancato pagamento del contributo annuale di iscrizione al Registro ai sensi dell'art. 21, comma 7 del D.Lgs. 39/2010. Le persone interessate dal decreto avevano già ricevuto un provvedimento di sospensione (Provvedimenti MEF 9-10 gennaio 2018) ed, alla data del 30 aprile 2019, non avevano ancora regolarizzato la propria posizione contributiva.
Il comma 7 dell'art. 21 determina che "lo svolgimento delle funzioni attribuite al Ministero dell'Economia e delle Finanze è finanziato dai contributi degli iscritti al Registro. Gli iscritti nel Registro sono tenuti al versamento dei contributi entro il 31 gennaio di ciascun anno. In caso di omesso o ritardato pagamento dei contributi, il MEF può adottare i provvedimenti di cui all'art. 24 ter (sospensione)".
Il mancato pagamento si riferisce alle annualità comprese tra il 2012 ed il 2017.
Il MEF fa presente che è possibile presentare ricorso avverso il provvedimento di cancellazione, entro i termini di legge, presso il Tribunale Ordinario di Roma.
Si ricorda che..
"Il revisore legale destinatario di un provvedimento di cancellazione dal Registro dei revisori legali, può chiedere una nuova iscrizione solo a condizione che siano state rimosse le cause che ne avevano originato la cancellazione."