Ulteriori avvisi bonari emessi dall’INPS verso chi non risulta in regola con il versamento dei contributi in agricoltura. Gli avvisi sono giacenti per il contribuente e un suo delegato:
1) nel cassetto previdenziale autonomi in agricoltura per i coltivatori diretti, i coloni e mezzadri e gli imprenditori agricoli professionali;
2) nel cassetto previdenziale aziende agricole per le aziende assuntrici di manodopera per gli operai a tempo determinato e indeterminato.
È disponibile il dettaglio dei dati relativi al residuo debito per i contributi previdenziali e assistenziali e le somme aggiuntive, relativi ai seguenti periodi:
- per gli autonomi, ai periodi richiesti con l’emissione dell’anno 2017;
- per i datori di lavoro agricolo, ai trimestri 3° e 4° dell’anno 2016 e 1° e 2° dell’anno 2017.
Nel prospetto sono spiegate le norme per la compilazione del modello di pagamento F24 o per presentare l’istanza telematica di rateazione.
Chi ha già saldato i periodi contributivi, che all’INPS risultano scoperti, deve comunicarlo utilizzando l’apposito modello presente nei cassetti previdenziali sopra indicati, allegando la copia del versamento o riportando gli estremi dello stesso.
Attenzione: a chi non si mette in regola l’importo dovuto verrà richiesto tramite avviso di addebito con valore di titolo esecutivo.