Con Provv. direttoriale del 30 aprile 2018 l’Agenzia delle entrate ha definito le regole tecniche per la corretta predisposizione della fattura elettronica e delle note di variazione nelle operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia.
Anche nella fatturazione elettronica tra privati il processo di emissione e ricezione delle fatture deve essere effettuato utilizzando il formato XML ed il Sistema di Interscambio – già in uso dal 2014 per la trasmissione delle fatture elettroniche alle Pubbliche amministrazioni (per le quali restano valide le regole tecniche previste dal D.M. n. 55/2013).
Le regole tecniche definite dall’Agenzia delle entrate nel provvedimento del 30 aprile 2018 prevedono delle semplificazioni nel processo di recapito delle fatture nonché l’eliminazione delle cd. “notifiche d’esito committente” (notifica di rifiuto ovvero di accettazione della fattura). Dette regole sono valide anche in riferimento alle fatture elettroniche relative alle cessioni di benzina o di gasolio e per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’Amministrazione pubblica.
La trasmissione dei file fattura elettronica al Sistema di interscambio potrà essere effettuata mediante una PEC, servizi web e mobile messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate ovvero mediante sistemi di cooperazione applicativa “web servizi” o trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo FTP. Per consentire al SdI di recapitare la fattura elettronica alla controparte l’emittente dovrà compilare nel file della fattura il campo “CodiceDestinatario”; se la fattura elettronica è destinata ad un consumatore finale, un soggetto IVA rientrante nei regimi agevolati di vantaggio o forfetario o dell’agricoltura, sarà sufficiente valorizzare il campo “CodiceDestinatario” con il codice convenzionale e la fattura verrà messa a disposizione del destinatario su una apposita area web riservata dell’Agenzia delle entrate.
Al fine poi di rendere più agevole e meno onerosa la predisposizione e trasmissione delle fatture elettroniche, a partire dal 1° luglio 2018 l’Agenzia delle entrate metterà a disposizione degli operatori una seri di servizi; tra questi si segnala un servizio web per la generazione di un QR-Code che, al pari della Tessera Sanitaria per i clienti privati, potrà essere mostrato dal destinatario all’emittente per consentire a quest’ultimo, attraverso un apposito lettore, di acquisire automaticamente i dati identificativi IVA del cessionario/committente.
Sarà inoltre possibile conservare elettronicamente le fatture elettroniche e le note di variazione trasmesse e ricevute attraverso il Sistema di interscambio, utilizzando un servizio di conservazione elettronica gratuitamente messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate.
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Fatturazione elettronica tra privati: definite le regole tecniche
lunedì, 07 maggio 2018