In conformità a quanto previsto dall’art. 14 del D. Lgs. n. 33/2013 - che disciplina gli obblighi di pubblicazione riguardanti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali - l’ANAC ha emanato la Delibera n. 387 del 6 ottobre 2026 avente per oggetto le intestazioni fiduciarie e i trust.
Come è noto, il decreto legislativo n.33 del 14 marzo 2013, n. 33 (cosiddetto decreto trasparenza) in particolar modo agli articoli 14 e 47, ha riordinato la disciplina concernente “il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.
In conformità alle disposizioni contenute nel citato decreto, l’ANAC, con la Determinazione n.241 del 8 marzo 2017, ha emanato le linee guida da seguire per adempiere a tali obblighi di pubblicità concernenti i soggetti sopra indicati.
In relazione alla sentenza della Corte Costituzionale n. 20 del 23 gennaio 2019 e tenuto conto della Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio n. 2026/1021 del 29/04/2026 sulla lotta contro la corruzione, l’ANAC ha emanato la nuova Delibera n.387 del 6 ottobre 2026.
Tale Delibera fa il punto dell’attuale quadro normativo, precisando gli obblighi di pubblicazione riguardanti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali.
Sulla base della vigente normativa - per quel che concerne i titolari di incarichi politici anche se non di carattere elettivo, di livello statale, regionale e locale - le amministrazioni hanno l’obbligo di pubblicare sui propri siti la dichiarazione attestante la loro situazione patrimoniale con l’analitica indicazione della titolarità di diritti reali su beni immobili e su beni mobili iscritti in pubblici registri, di azioni di società, di quote di partecipazione a società, nonché degli incarichi di amministratore o di sindaco di società rivestiti. La lettera f) del primo comma del citato articolo 14 prevede inoltre la pubblicazione delle variazioni della situazione patrimoniale in precedenza dichiarata.
Gli obblighi di pubblicazione sono estesi anche ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a titolo gratuito, e ai titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall’organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione.
Ciò premesso, in merito agli obblighi di pubblicazione delle informazioni relative ad eventuali trust e intestazioni fiduciarie, l’ANAC ha rivisto il suo precedente orientamento, in ossequio agli obiettivi della direttiva (UE) 2026/1021 sulla lotta alla corruzione e sul rispetto della trasparenza sostanziale dei patrimoni di chi ricopre un incarico o una carica a livello pubblico, e con la Delibera n.387 ha fornito le seguenti indicazioni operative:
- il trust deve essere ricompreso nella dichiarazione patrimoniale, in conformità a quanto previsto dall’art. 14, comma 1, lett. f), del D. Lgs. n.33/2013, esclusivamente nelle ipotesi in cui il disponente mantenga controllo e accesso automatico sulla consistenza del fondo. In tali casi, il disponente deve dichiarare i beni mobili iscritti nei pubblici registri, gli immobili, le partecipazioni e le quote detenute in società;
- si deve dare sempre conto nella medesima dichiarazione patrimoniale delle intestazioni fiduciarie. I dati e le informazioni oggetto di dichiarazione devono riguardare nello specifico i beni mobili e gli immobili posseduti, la natura del diritto esercitato, e per le quote o partecipazioni societarie, il numero e la denominazione della società.
La Delibera è pubblicata sul sito istituzionale dell’ANAC ed è entrata in vigore il 22 ottobre 2026, giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso nella Gazzetta Ufficiale n.245 del 21 ottobre 2026.