Quando si parla di fatturazione elettronica in ambito condominiale, occorre anzitutto chiarire un equivoco piuttosto diffuso: il condominio, nella generalità dei casi, non si pone come soggetto che emette fatture in modo abituale, come avviene invece per imprese e professionisti. Ciò non significa, tuttavia, che resti estraneo al sistema della fatturazione elettronica.
Il condominio, infatti, è quotidianamente coinvolto nel flusso documentale come destinatario delle fatture emesse dai propri fornitori: imprese di pulizia, manutentori, elettricisti, tecnici, professionisti, artigiani e aziende di servizi. Sono questi soggetti a dover trasmettere le fatture attraverso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Ne consegue che, pur non essendo normalmente “emittente”, il condominio è comunque pienamente inserito nel circuito della fatturazione elettronica sotto il profilo della ricezione e della successiva gestione documentale.
Ed è proprio sotto questo aspetto che il tema assume rilevanza pratica per l’amministratore. La fattura non costituisce più soltanto un documento inviato via email o consegnato in copia cartacea, ma entra in un sistema tracciato, consultabile e verificabile, dal quale può essere recuperata in modo ordinato e con minore esposizione al rischio di smarrimenti, duplicazioni o disallineamenti documentali.
Il ruolo del Sistema di Interscambio
Quando il fornitore emette una fattura nei confronti del condominio, il documento viene trasmesso allo SdI, che provvede al recapito secondo i dati del destinatario presenti nel file. Nella prassi condominiale ricorre frequentemente il caso in cui il destinatario sia identificato essenzialmente tramite il proprio codice fiscale e non disponga di un canale telematico “strutturato” come accade per molti operatori economici.
In tali ipotesi il documento non si disperde affatto: la fattura entra comunque nel sistema e resta disponibile nei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, secondo le modalità previste per il soggetto destinatario. Se, invece, è stato ...