A seguito del rinvio al 2026 del nuovo esonero contributivo in favore delle lavoratrici madri con almeno 2 figli, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 (comma 219 art. 1 L. n. 207/2024), per l’ anno 2025 è infatti prevista l’erogazione del c.d. nuovo bonus mamme, pari a 40€ per ogni mensilità spettante nel 2025, che sarà erogato direttamente dall’INPS, previa richiesta da parte delle lavoratrici interessate.
L’importo del bonus, che potrà essere pari ad un massimo di 480€ annui, è totalmente esente ai fini previdenziali e fiscali e non rileva ai fini della determinazione dell'ISEE.
Beneficiarie
Il Bonus spetta alle lavoratrici dipendenti (compresi i rapporti di lavoro intermittente e di somministrazione, ma con esclusione del lavoro domestico) che nel 2025 siano madri di:
- 2 figli (compresi quelli adottati o in affidamento preadottivo), fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio.
- 3 o più figli (compresi quelli adottati o in affidamento preadottivo), fino ai 18 anni del figlio più piccolo, escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato, compreso l’apprendistato. Tale esclusione è dovuta al fatto che alle lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato con almeno 3 figli continua invece ad applicarsi fino al 31.12.2026 il precedente esonero contributivo IVS, ex co. 180 art. 1 Legge n. 213/2023 di bilancio 2024, fino ad un massimo di euro 3.000€ all’anno (250€ al mese), spettante fino al 18° anno del figlio più piccolo e gestito dal datore in busta paga, a richiesta della lavoratrice.
Possono, inoltre, richiedere il nuovo bonus mamme anche le lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata INPS.
Numero di figli
Il requisito relativo al numero dei figli ...