Fondo sanedil: nozione e campo di applicazione
Il Fondo SANEDIL vuol garantire prestazioni sanitarie e sociosanitarie omogenee a livello nazionale per i lavoratori dell’edilizia (artigianato, cooperative ed industria); infatti, con l’accordo 19 novembre 2019, le parti sociali hanno aderito al Fondo sanitario nazionale edile per l'assistenza sanitaria integrativa di settore, c.d. Sanedil volto a fortificare e ad arricchire il welfare e tutte le tutele dei lavoratori, già garantiti dalla bilateralità edile.
Il Fondo è alimentato da un contributo a carico del datore di lavoro a favore degli operai iscritti alle Casse Edili e alle Edilcasse pari allo 0,60%, da versare su un minimo di 120 ore, con decorrenza dal 1º gennaio 2019 sulle seguenti voci retributive:
- Minimo
- Contingenza;
- Edr;
- Its.
Resta fermo che, sino all'avvio fattuale del Fondo Sanitario nazionale, l'aliquota del contributo è quantificata nello 0,35% e solo da tale avvio le imprese inseriranno nelle buste paga il complessivo contributo dello 0,60%; pertanto da tale data decadranno automaticamente le prestazioni sanitarie erogate territorialmente dalle Casse Edili e Edilcasse.
Per gli impiegati, la contribuzione, da versarsi dal 1º gennaio 2019, è fissata nello 0,26% sulle seguenti voci retributive:
- Minimo;
- Contingenza;
- Edr;
- Premio di produzione.
Infine, il contributo sarà versato per il tramite delle Cassa Edile o Edilcasse.
Versamento dei contributi al fondo e pagamento entro 29 febbraio 2020
L’accordo 19 novembre 2019 per il settore edilizia industria, artigianato e cooperativa stabilisce che:
1) a partire dal 1 Dicembre 2019 tutte le Casse Edili e le Edilcasse dovranno iniziare a versare al Fondo, sul conto corrente dallo stesso indicato, ...