Il modello di dichiarazione annuale IVA 2019 concernente l’anno d’imposta 2018, approvato con il provvedimento n. 10659 del 15 gennaio 2019, deve essere presentato telematicamente all’Agenzia delle entrate nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2019. Si propone un riepilogo delle ipotesi in cui il contribuente chiuda la dichiarazione IVA a credito (con utilizzo in compensazione o a rimborso) o a debito.
Credito IVA annuale
Se dalla dichiarazione annuale IVA emerge un’eccedenza a credito, il soggetto passivo IVA può richiederne l’utilizzo in compensazione o a rimborso, al verificarsi di determinate condizioni.
Analizziamo innanzitutto l’ipotesi di utilizzo in compensazione orizzontale (anche detta esterna), ossia la possibilità di utilizzare il credito spettante per compensare il versamento di altri tributi o contributi dovuti. In tal caso, l’ammontare del credito che si intende compensare nel modello F24 deve essere riportato nel rigo VX5.
I crediti spettanti inferiori alla soglia di 5.000 euro possono essere utilizzati liberamente in compensazione, a partire dal 1° giorno del periodo d’imposta successivo a quello cui la dichiarazione IVA si riferisce; in altri termini, già dal 1° gennaio 2019 era possibile utilizzare il credito IVA annuale 2018 (se di importo inferiore a 5.000 euro) per i versamenti dovuti, presentando un modello F-24 tramite i canali telematici dell’Agenzia delle entrate con il codice tributo 6099. Tale ammontare del credito IVA non è pertanto vincolato alla previa presentazione della dichiarazione annuale IVA dalla quale lo stesso emerge.
Diverso è il caso in cui l’ammontare del credito sia superiore alla soglia dei 5.000 euro: in tal caso è necessario richiedere l’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione IVA prima dell’utilizzo del credito in compensazione orizzontale. Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 3 DL 50/2017, i crediti eccedenti la citata soglia di 5.000 euro possono essere utilizzati in compensazione esterna a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.
Tale opportunità non è di ...