La Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019), art. 1, comma 68, ha prorogato, fino al 31 dicembre 2019, il Bonus Verde, agevolazione introdotta dalla Legge di bilancio 2018.
Il Bonus in oggetto è una detrazione del 36% sulle spese sostenute nel corso del 2019 per i seguenti interventi:
- sistemazione del verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze (Balconi, terrazzi e giardini anche condominiali);
- impianti di irrigazione;
- realizzazione di pozzi;
- realizzazione di coperture verdi e di giardini pensili
La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo e dev'essere calcolata su una spesa massima pari a 5.000 euro per ogni unità immobiliare ad uso abitativo, compresi gli importi dedicati alla progettazione ed alla manutenzione degli interventi effettuati. Si rileva che la detrazione massima spettante è pari a 1.800 euro per ogni unità immobiliare (36% di 5.000 euro).
Sono esclusi dall'agevolazione:
- gli interventi di manutenzione ordinaria annuale di giardini già esistenti, siano essi privati o condominiali;
- posa di tappeti erbosi ad uso sportivo/lucro
L'Agenzia delle Entrate non ha fornito un elenco completo degli interventi agevolabili ma è necessario tenere conto che, nel rispondere a vari quesiti in materia, ha chiarito che gli stessi devono avere natura straordinaria. Si ritiene, pertanto, che l'acquisto di un tagliaerba o la posa di piante in vaso siano due esempi di spesa agevolabili, purchè le stesse facciano parte di un più ampio intervento di sistemazione a verde delle unità immobiliari.
Soggetti beneficiari
La detrazione spetta al soggetto che detiene l'immobile oggetto degli interventi (titolare di un diritto reale, locatore, comodatario) e che ha sostenuto la spesa.
Nel caso di interventi su aree condominiali comuni, la detrazione spetta al singolo condomino nel ...