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Pensione superstiti a figli maggiorenni

di Bruno Benelli - lunedì, 4 dicembre 2017

Lavoro : Previdenza

Mess. INPS n. 4413 del 2017

Per riconoscere la pensione in favore del figlio superstite ormai maggiorenne, l’INPS accerta che il percorso di studio frequentato dallo stesso sia ricompreso nel secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione,costituito dal sistema dell’istruzione secondaria superiore e dal sistema dell’istruzione e formazione professionale ovvero ricompreso nel sistema universitario (Università, Afam Its). Nei casi in cui il superstite sia iscritto a scuole paritarie, gli uffici INPS devono verificare che esista il riconoscimento della parità scolastica.

In caso di iscrizione a scuole non paritarie, verrà accertato che la scuola sia presente nell’apposito elenco regionale delle scuole non paritarie. Anche la frequenza di percorsi di istruzione e formazione professionale di competenza regionale (durata triennale e quadriennale), come precisato nella Circ. n. 185 del 2015, è utile in quanto tali percorsi fanno parte del secondo ciclo di istruzione e formazione.

I superstiti che frequentano percorsi di studio all’estero devono allegare alla domanda di pensione una dichiarazione rilasciata dagli uffici scolastici regionali del Ministero della istruzione, nella quale sia indicato a quale percorso dell’ordinamento italiano corrisponde il percorso di studio all’estero. Con l’occasione INPS ricorda che l’iscrizione ai Conservatori di musica e agli Istituti tecnici superiori è equiparata all’iscrizione ai corsi universitari. In caso di iscrizione ad Università o Istituti di livello universitario all’estero il superstite studente deve allegare alla domanda di pensione la seguente documentazione:

  • a. certificazione che attesti l’iscrizione e la frequenza al corso prescelto;
  • b. dichiarazione di valore in loco della rappresentanza diplomatico-consolare;
  • c. recapito e-mail o postale al quale intende ricevere la comunicazione del provvedimento di riconoscimento o di diniego adottato dal Ministero dell’istruzione;
  • d. copia del documento di riconoscimento.

Nel caso in cui il superstite abbia conseguito il titolo di studio all’estero, al fine del riconoscimento dell’equivalenza del titolo estero al titolo italiano deve allegare alla domanda di pensione la seguente documentazione:

  • 1. dichiarazione di valore in loco della rappresentanza diplomatico-consolare;
  • 2. certificato analitico degli esami sostenuti rilasciato dall’Istituto ove è stato conseguito il titolo (in originale o in copia autenticata) con relativa traduzione giurata e asseverata;
  • 3. titolo di studio in lingua (anche in copia autenticata) corredato da traduzione giurata e asseverata e legalizzato nel caso in cui sia stato rilasciato in un paese extracomunitario;
  • 4. recapito e-mail o postale al quale intende ricevere la comunicazione del provvedimento di riconoscimento o di diniego adottato dal Ministero dell’istruzione;
  • 5. copia del documento di riconoscimento.

Il titolo di studio e la certificazione degli esami possono essere sostituiti dal cosiddetto “ diploma supplement” (documento contenente le medesime informazioni in lingua del posto e in inglese) con la traduzione in italiano.

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