Sito ottimizzato per la navigazione con Internet Explorer 10, Google Chrome, Firefox. L'uso di altri browser potrebbe comportare dei problemi di visualizzazione.

Cerca su Consulenza

Scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale: modalità di presentazione della rendicontazione “paese per paese”

di Valter Selvi - lunedì, 4 dicembre 2017

Fisco : Accertamento

Provv. Agenzia delle entrate del 28 novembre 2017

In applicazione di quanto previsto dal D.M. 23 febbraio 2017, contenente disposizioni di attuazione dell’art. 1, commi 145 e 146, della legge n. 208/2015 e della Dir. n. 2016/881/UE del Consiglio del 25 maggio 2016, per quanto riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale, decreto che rinvia ad apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate la definizione delle modalità di presentazione della rendicontazione ed il regime linguistico delle comunicazioni, con Provv. direttoriale del 28 novembre 2017 vengono declinati alcuni aspetti applicativi della disciplina con riferimento, tra gli altri:

  • all’individuazione dei soggetti tenuti alla presentazione della rendicontazione;
  • al contenuto delle informazioni oggetto di comunicazione;
  • al regime linguistico delle comunicazioni;
  • al corretto utilizzo e trattamento dei dati da parte dell’Agenzia delle entrate.

Con riferimento al primo aspetto il provvedimento in esame stabilisce che la rendicontazione paese per paese deve essere presentata dalla controllante capogruppo, residente nel territorio dello Stato, di un gruppo di imprese multinazionali i cui ricavi complessivi risultanti dal bilancio consolidato sono, in relazione a ciascun periodo d’imposta precedente a quello cui si riferisce l’obbligo di rendicontazione, non inferiori a 750 milioni di euro (o ad un importo in valuta locale sostanzialmente equivalente) al 1° gennaio 2015, come indicato nel bilancio consolidato relativo a tale periodo d’imposta.

Oggetto della comunicazione sono:

  • le giurisdizioni fiscali in cui le entità appartenenti al gruppo di imprese multinazionali sono residenti ai fini fiscali (per le stabili organizzazioni rileva il Paese in cui le stesse sono situate);
  • i ricavi, costituiti dalla somma dei ricavi di tutte le entità appartenenti al gruppo di imprese multinazionali nella pertinente giurisdizione fiscale;
  • gli utili (o le perdite) al lordo delle imposte sul reddito, costituiti dal “risultato prima delle imposte” di tutte le entità appartenenti al gruppo residenti ai fini fiscali nella pertinente giurisdizione fiscale;
  • le imposte sul reddito pagate (per cassa) e maturate (nell’anno cui si riferisce la rendicontazione);
  • il capitale dichiarato;
  • gli utili non distribuiti;
  • il numero di addetti;
  • le immobilizzazioni materiali.

Va inoltre descritta la natura dell’attività principale o delle attività principali esercitate da ciascuna entità appartenente al gruppo e fornite una serie di informazioni supplementari.

La comunicazione va redatta nella valuta utilizzata dalla società tenuta alla rendicontazione nel bilancio consolidato ovvero nel proprio bilancio d’esercizio e presentata in via telematica entro i 12 mesi successivi all’ultimo giorno del periodo di rendicontazione del gruppo multinazionale tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline dell’Agenzia delle entrate.

Sito ottimizzato per la navigazione con Internet Explorer 10, Google Chrome, Firefox. L'uso di altri browser potrebbe comportare dei problemi di visualizzazione.